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Rabbia e preoccupazione per le scritte "Monteverde antisionista e antifascista" e "Palestina Libera" comparse sui muri della sinagoga di via Giuseppe Pianese, nel quartiere romano Monteverde. Imbrattata con vernice nera anche la targa dedicata a Stefano Gaj Tachè, morto a soli due anni nell’attentato terrorista del 1982. A denunciare il caso, sui indaga la Digos, è Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma. "Questo è un gesto che oltraggia la comunità ebraica, la ferisce profondamente. Colpire un luogo di culto e vandalizzare la targa dedicata a Stefano Gaj Taché, bambino vittima del terrorismo, è un atto gravissimo. Il tutto si inserisce in un clima intimidatorio: l’attacco alla sede della Stampa di Torino e, in generale, l’antisemitismo è diventato uno strumento di contestazione politica il più abietto possibile. Chiediamo un intervento forte del Governo per fermare questa spirale d’odio".




