«Credere nei sogni cambia le storie», recita un cartellone alzato al cielo da un bambino durante Fiorentina-Cremonese. E sì, ha ragione. Qualche volta sognare cambia davvero la storia. Perché tra il gol di Lautaro, la vittoria di Conte e il sorriso di Leao, di questa giornata di campionato appena conclusa c’è una storia che più di altre merita di essere raccontata. È la storia di Tommy, bambino di 7 anni, e della passione incondizionata che lega lui e la sua famiglia alla Fiorentina. Un amore talmente forte da accettare e superare gli sfottò dei compagni di classe. Perché dove abita lui, in provincia di Lodi, si tifa Inter o Milan. Al limite si può essere juventini. Di sostenitori viola non ce ne sono. Tranne due, Tommy e la sua mamma.




