"Faccetta nera" come colonna sonora dell’autoscontro nel Luna Park di Genova. Dopo la polemica suscitata a Sanremo la canzonetta fascista sbarca anche nella città medaglia d’oro per la Resistenza e provoca sconcerto e indignazione tanto che uno dei frequentatori fa un video. "Bravo, complimenti" mentre il giostraio gli risponde "è solo una canzone". Ma lui lo ammonisce: "guarda che questa è apologia del fascismo, è reato. Questa canzone è reato". Pochi giorni prima di Natale, a Sanremo, stessa vicenda: un video mostrava la canzone come sottofondo in un luna park, tra ragazzi in fila e giostre in movimento. Duro commento del presidente dell’Anpi Massimo Bisca, rilasciato a GenovaQuotidiana, che definisce l’episodio "inconcepibile e inammissibile" e parla di comportamenti "vomitevoli". Il problema è che si sta superando il livello la maggior parte dei commenti è che il fascismo non esiste più. No, in realtà esiste" anche se "espresso in modi diversi".




