Approvato il nuovo testo base del ddl stupri: la parola “consenso” è stata esclusa

di solobuonumore

Approvato il nuovo testo base del ddl stupri: la parola “consenso” è stata esclusa

È stato adottato a maggioranza in commissione Giustizia, con 12 voti a favore (compreso quello della presidente Giulia Bongiorno) e 10 contrari, il nuovo testo base dell’articolo 609 bis del codice penale sulla violenza sessuale. Un testo in cui non rientra la parola "consenso", voluta dalle opposizioni, e restano invece le locuzioni "dissenso" e "contraria alla volontà della persona".

Quel che è cambiato riguarda invece le sanzioni, che aumentano: passano da 6 a 12 anni di reclusione (anziché da 4 a 10 anni) per gli atti sessuali contro la volontà di una persona e da 7 a 13 anni (erano tra 6 e 12) se il fatto è commesso con violenza, minaccia o abuso di autorità.

L’articolo di Viola Giannoli su Repubblica

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