Musei d’arte contemporanea inospitalissimi, ma dai quali usciamo fieri muniti di borsa con logo, per mostrare dove siamo stati. O vacanze impossibili all’alba nel freddo, pur di tornare a casa con un selfie con balena. Ci sono anche queste nevrosi in "Nostalgia dei dinosauri" (Baldini+Castoldi), la raccolta di racconti di Arianna Porcelli Safonov che diventa lo spunto per parlare con ironia e ferocia di un’epoca di narcisisti e insicuri. La scrittrice e performer ci porta storie di vita vera e fantasia. Per ridere su noi stessi, i rapporti di coppia, l’alimentazione a base di semi e la valanga di luoghi comuni e pregiudizi nei quali galleggiamo ogni giorno. Intervista di Giulia Santerini GUARDA TUTTE LE INTERVISTE . . .Il libro "Nostaldia dei dinosauri" sarà presentato il 25 gennaio a Spazio Sette a Roma. Safonov sarà in scena il 30 gennaio al Teatro Comunale di Vicenza con "Omeophonie"; il 3 febbraio alle Fonderie Limone di Moncalieri con "Gli sforzi inutili (con cui la vita cerca di imitare l’arte)"; il 6 febbraio al Teatro Gavezzoni di Seriate (Bergamo), il 7 al Teatro Goldoni di Venezia e il 9 al Politeama di Genova con "Picchiamoci"; il 19 febbraio al Teatro Walter Chiari di Cervia con "Fiabafobia". Suo il podcast "Famiglia e altri veleni".
Qualcosa di personale", la serie nata per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e raccontare storie di vita uniche. In video sul sito e sul canale YouTube di Repubblica e in podcast e vodcast su tutte le piattaforme OnePodcast




