Perde tre dita per l’esplosione di un petardo nella notte di Capodanno trascorsa a Napoli. Viene soccorso all’ospedale Pellegrini ma, dopo le dimissioni, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce al volto e all’occhio. È la storia di uno dei 56 feriti che si sono registrati tra Napoli e provincia durante i festeggiamenti di Capodanno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ‘protagonista’ della vicenda è stato un ventiquattrenne di Roma. Per due volte il giovane è stato soccorso dai medici all’ospedale napoletano per aver esploso botti nonostante già si fosse ferito.
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