Ora che sappiamo molto se non tutto su Niscemi, l’incuria le inerzie il dissesto le responsabilità, i fondi del Pnrr, Musumeci prima durante e dopo, le prospettive immediate, quelle a medio termine, il Ponte, i soldi che verranno quanti saranno, sebbene un acconto, tolti da dove. Le famiglie che si prendono cura degli sfollati, la rete di solidarietà, i bambini che tornano a scuola, gli psicologi, il trauma, la ferita.
Ecco, ora che giustamente sappiamo tutto questo — pur senza smettere neppure un minuto di occuparcene, d’ora in avanti continuare a parlarne, ricordare, pretendere — si potrebbe forse aggiungere che almeno mille persone sono morte nel Mediterraneo nei giorni del ciclone Harry.
Su Repubblica il commento di Concita De Gregorio




