Per la cura delle ustioni riportate dai feriti della tragedia di Crans-Montana, l’Ospedale Niguarda ha utilizzato circa 13mila centimetri quadrati di pelle nell’arco di una sola settimana per quattro pazienti.
A raccontare il lavoro che si sta facendo in queste ore è Marta Tosca, referente della Banca della Cute dell’ospedale milanese, dove sono attualmente ricoverate 11 persone coinvolte nell’incidente.
"Per un’ustione che interessa il 10% della superficie corporea servono in media tra i 500 e i 1.000 centimetri quadrati di pelle, ma la quantità varia in base alla profondità e alla zona colpita", ha spiegato Tosca.
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