Il pari ci conferma che il Napoli è ancora aggrappato allo scudetto, dopo una gara giocata con grande personalità, fame, intensità, andando oltre le difficoltà e bloccando un’Inter lanciatissima, che pure l’avrebbe potuta vincere nel finale, quando Mkhitaryan ha preso il palo. E poi ci conferma tutto quello che sapevamo di uno dei fuoriclasse del nostro campionato: Scott McTominay gioca a tutto campo, costruisce, difende, rifinisce, attacca l’area, simbolo della superiorità fisica di una squadra che ha puntato sui duelli uomo contro uomo vincendoli spesso. Un altro pareggio, quello di Firenze, cambia probabilmente gli obbiettivi del Milan. Quello che Allegri va ripetendo da tempo, forse credendoci per davvero o forse per strategia, ora diventa a tutti gli effetti il messaggio da scolpire sui sassi di Milanello: il Milan deve pensare a finire tra le prime 4, sognare più in grande pare troppo.




