Era il 15 novembre del 2024 quando Alberto Trentini, veneto, fu arrestato in Venezuela circa tre settimane dopo il suo arrivo nel Paese. Il giovane cooperante lavorava per la ong Humanity & Inclusion, impegnata nell’assistenza umanitaria per le persone con disabilità. Quando è stato fermato si stava recando dalla capitale Caracas a Guasdualito. Da allora è iniziata la sua detenzione nel carcere venezuelano di El Rodeo. L’accusa non è mai stata resa nota e sono passate diverse settimane prima che arrivassero delle notizie del cooperante. La sua lunga detenzione è durata 423 giorni. Fino all’alba del 12 gennaio 2026, quando è stato finalmente liberato.




