"Si chiama Gintoneria perché io ero molto appassionato di gin, in Italia non c’era una gintoneria. Poi ho compreso anche il business dello champagne, e con il mio amico Filippo Champagne ci siamo inventati di tutto. Da noi c’era la patente per sciabolare le bottiglie in metallo. A Diletta Leotta ho dato la laurea di sciabolatrice"
Davide Lacerenza racconta l’inizio della Gintoneria, quando, racconta a Fanpage.it "ero ancora sano di testa"




