Cos’è un Narco-Stato? Il Narco-Stato è un’entità che fonda il proprio potere sul narcotraffico: sottratto il segmento della droga, collassano tutte le infrastrutture. Un Narco-Stato è l’Afghanistan dei talebani che si basa sulle eroina il Myanmar, fondato sull’oppio. Ma il Venezuela? È un Narco-Stato? La risposta è complicata. Il narcotraffico non è un effetto collaterale dei regimi autoritari contemporanei. È diventato in molti casi la loro infrastruttura invisibile. Perché il narcotraffico non finanzia soltanto attività criminali, ma sostiene apparati di sicurezza, compra fedeltà, sostituisce economie collassate, mantiene in vita Stati che altrimenti non avrebbero più né risorse né legittimità. E quando la politica smette di produrre legittimità, la droga produce liquidità, la liquidità produce potere. Il Venezuela è l’esempio più compiuto di questa trasformazione, ma perché non è un classico Narco-Stato? Perché la sua economia si basa sul petrolio. Perché non è un paese produttore di cocaina, ma è uno dei principali snodi logistici del traffico mondiale. Il Venezuela, quindi, non è affatto un Paese marginale sulla mappa del narcotraffico. A differenza però delle narco-economie classiche, in Venezuela, non si coltiva la materia prima, la si fa semplicemente transitare, la si protegge, la si copre. Aeroporti militari, porti civili militari, documenti ufficiali, scorte armate. Ciò che dovrebbe garantire, la sovranità dello Stato viene utilizzato come servizio pubblico al narcotraffico.




