Fabrizio Borgione pensa agli ultimi istanti di vita di suo figlio Davide e scoppia a piangere: “Come si fa a derubare un ragazzo che sta morendo e lasciarlo lì? Quelli non sono neanche esseri umani”. Sapere che Davide, morto a 19 anni a Torino dopo una caduta dalla bicicletta, potesse essere salvato fa aumentare il dolore dei genitori e dei due fratelli. “Sto male, sono tre giorni che non capisco più niente”, dice il padre “Davide è il secondo figlio che perdo. Ma mi fa stare ancora più male sapere come sono stati i suoi ultimi minuti. È incredibile che gli abbiano portato via il portafogli invece di soccorrerlo, non ha proprio senso”.
Su Repubblica l’intervista di Federico Gottardo




