Fermato Cinturrino, testacoda di Salvini: dalla “legittima difesa” al “poliziotto mela marcia”

di solobuonumore

Fermato Cinturrino, testacoda di Salvini: dalla “legittima difesa” al “poliziotto mela marcia”

Sul caso di Carmelo Cinturrino, il poliziotto arrestato per omicidio volontario del pusher ucciso a Rogoredo, non mancano i commenti del mondo politico. Tra i primi a parlare, il ministro dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, che fa marcia indietro rispetto ai commenti delle settimane precedenti: "Penso alle centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi in divisa che oggi sono per strada in tutta Italia, nelle stazioni, a rischiare la vita per salvare le vite. Quindi se fosse confermato il suo comportamento criminale sarebbe un oltraggio ai suoi colleghi in divisa. Detto questo, chi sbaglia paga, se qualcuno sbaglia in divisa paga anche di più".

Sulla vicenda il leader della Lega era stato sempre molto netto nelle sue affermazioni, contestando a più riprese l’inchiesta sul poliziotto. Per esempio: “Sono dalla parte del poliziotto senza se e senza ma”; “Un poliziotto si difende, il balordo muore, l’agente viene indagato per omicidio volontario. Tutto sbagliato!”; “Più legittima difesa di così. Ritengo davvero ingeneroso, eccessivo, gratuito che il pm abbia aperto un fascicolo per omicidio volontario”.

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