Gerry Scotti, lei in un suo libro ha citato Einstein: «Un uomo è vecchio solo quando i rimpianti in lui superano i sogni».
«Quindi io sono giovanissimo, ho pochissimi rimpianti».
E i sogni?
«Ne ho ancora. Però un tempo sognavo per il mondo del lavoro, adesso per la mia vita privata. Sogno un bel viaggio. Prendere un camper e andare con i nipotini in giro per tutti i laghi del Canada. Ho anche un programma per i miei settant’anni».
Quando arrivano i settanta?
«L’estate prossima».
Quindi cosa pensa di fare?
«Voglio trovare il coraggio e andare nella Terra del Fuoco. Mi faccio ispirare da uno dei miti della mia giovinezza: Che Guevara. Lui con la sua Poderosa, la motocicletta, ha fatto il giro dell’Argentina e del Cile. Il libro che racconta questo viaggio mi ha molto segnato, non soltanto nella mia giovinezza. A sessant’anni ho preso un Harley Davidson a Chicago e ho percorso tutta la Route 66 fino al molo di Los Angeles».
Oltre quarant’anni di televisione e non è mai sceso dalla cresta dell’onda.
«Comincio ad essere oggetto di studio». L’intervista continua su corriere.it




