Negli anni ‘70, il femminismo bolognese ha fatto qualcosa di impensabile: ha messo in crisi il Partito Comunista.
Nonostante l’attenzione del PCI per il lavoro e il welfare, le donne iniziarono a contestare la mentalità patriarcale radicata anche tra i “compagni” e nel privato. Da questo scontro sono nate realtà che oggi rendono Bologna unica, come la Biblioteca delle donne.
Una tensione necessaria che ha trasformato le istituzioni della nostra città.
Secondo te quella spinta rivoluzionaria è ancora viva a Bologna? Dicci la tua nei commenti! #ilrestodelcarlinovideo ##ilrestodelcarlinovideo shorts




