"La linea del fronte continua ad arretrare verso il centro abitato, l’area rossa è destinata ad allargarsi". A fare il punto sulla frana di Niscemi è il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci. Il capo dipartimento della stessa Protezione civile, Fabio Ciciliano, parla di “un movimento franoso che è circa di 350 milioni di metri cubi. Per fare un paragone, il disastro del Vajont del 1963 ne ha movimentati 263 milioni”.
La preoccupazione cresce a Niscemi, perché anche nei prossimi giorni si prevede pioggia. Si teme che la zona rossa di circa 150 metri, le cui transenne sono sistemate a una cinquantina di metri dalla piazza principale, possa essere estesa ancora di più e il numero degli sfollati possa aumentare.
Tutti gli aggiornamenti su Repubblica




