https://www.youtube.com/watch?v=vLa9TrYQWps
Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge Nordio che separa le carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente, cioè tra giudici e pubblici ministeri. I partiti di maggioranza hanno festeggiato il voto, con Forza Italia che ha dedicato la giornata a Silvio Berlusconi per il suo storico impegno su questa riforma. Le opposizioni e l’Associazione Nazionale Magistrati parlano invece di un passo ulteriore verso il controllo politico della magistratura. Per ora, però, non cambia nulla: la riforma dovrà passare da un referendum costituzionale, previsto per la primavera.
Il punto di Francesco Bei
#riforma #giustizia #governo #referendum




