Il Tar dell’Emilia-Romagna ha accolto il ricorso di un tassista e ha annullato il provvedimento con cui il Comune di Bologna dal primo luglio 2023 ha istituito la ‘Città 30’, prima grande città italiana a farlo, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale fino ad arrivare a “zero morti in strada”.
In particolare viene annullato il Piano particolareggiato del traffico urbano e le ordinanze istitutive delle zone in cui il limite di velocità è stato portato a 30 chilometri orari, fermi restando gli ulteriori provvedimenti che l’amministrazione intenderà adottare.
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