Tre dita amputate. E un razzo nell’occhio. Poi la fuga dall’ospedale per tornare a casa. Se c’è una vicenda che descrive bene la follia dei botti di Capodanno è quella avvenuta la notte del 31 dicembre all’ospedale dei Pellegrini di Napoli. Il protagonista è un 24enne romano, che per due volte si è recato in pronto soccorso dopo aver riportato gravi ferite. “Volevo festeggiare come solo a Napoli si fa: alla grande”, ha raccontato il giovane ai medici, che lo hanno soccorso in entrambi i casi nella notte che doveva essere di festa, ma si è invece trasformata in un incubo: ora rischia di perdere un occhio.
L’articolo completo di Luigi Sannino su Repubblica Napoli




