Fotogeniche e rare, sull’orlo dell’estinzione: una combinazione perfetta – e forse fatale – potrebbe averle condannate. Perché delle “rane galattiche” che popolavano la foresta pluviale del Kerala, estremo sud dell’India, non vi è più traccia. E la responsabilità, a quanto pare, è dell’invadenza dei fotografi naturalisti, attratti da quei piccolissimi anfibi maculati – Melanobatrachus indicus il nome scientifico – al punto da contaminarne e in alcuni casi distruggerne il microhabitat. A denunciarlo, attraverso le pagine del The Guardian, è la Zoological Society of London.
L’articolo completo di Pasquale Raicaldo su Repubblica
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