Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo Scià, potrebbe creare una colazione di oppositori al regime degli ayatollah in Iran. Questa è l’opinione di Anahita Motazed Raid, politologa del Middle East Center della London School of Economics, ospite a Omnibus su La7. Secondo l’esperta Reza Palhlavi "ha sicuramente un seguito di iraniani" ma, "dal momento che nel Paese sono presenti molte etnie, lui non rappresenta tutte le opposizioni". Per cui, a suo parere, "sarebbe molto efficace nel facilitare una transizione politica". Ma vanno tenuti conto gli altri gruppi di opposizione e che "potrebbero in qualche modo cercare di trovare un’unificazione, fare una coalizione, se ci sarà una transizione politica". In questo senso Reza Pahlavi potrebbe essere il facilitatore, che potrebbe aiutare a creare questa coalizione nazionale.
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