L’attrice iraniana, naturalizzata francese, Golshifteh Farahani ha pubblicato un drammatico e commovente video di un padre alla ricerca di suo figlio Sepehr tra le centinaia di salme deposte nel cortile dell’obitorio di Teheran nei primi giorni di gennaio. Intorno le urla dei familiari di altre vittime egualmente disperate. I morti furono causati dalla repressione violenta delle manifestazioni con la polizia e la milizia dei Guardiani della Rivoluzione spararono sulla folla uccidendo un numero imprecisato ma elevatissimo di persone, tra le oltre duemila secondo le cifre dello stesso ministero degli interni iraniano e la stima di dodicimila secondo le associazioni dei diritti civili internazionali. L’uomo si aggira tra i morti lasciati a terra dentro sacchi neri e cerca piangendo suo figlio.




