"Questo fenomeno si è verificato già dal 1700, abbiamo avuto un ulteriore stato di emergenza nel ’97, quindi sono fenomeni che si ripetono e questo territorio è votato a questo tipo di dissesto. Quindi è importante che le scelte che si vanno a fare tengano conto di ciò che è avvenuto oggi e che non ci si dimentichi, altrimenti fra 20 anni ci ritroveremo in questa stessa situazione, quindi bisogna prendere atto del fatto che c’è una parte di questo territorio che non deve essere abitata", ha detto Luigi D’Angelo, responsabile emergenze della Protezione Civile.




