La vita nel Cpr di Milano disegnata da Alì: “Torture e privazioni, un mese senza vedere il cielo”

di solobuonumore

La vita nel Cpr di Milano disegnata da Alì: “Torture e privazioni, un mese senza vedere il cielo”

"Ho perso un mese della mia vita chiuso sotto tortura, eravamo trattati come bestie".

Una storia che noi di Fanpage.it abbiamo raccolto, ascoltato e raccontato che non ci ha lasciati indifferenti.

La prima volta che abbiamo parlato con Alì (nome di fantasia) è stata a ottobre. In quel momento era trattenuto all’interno del Cpr (Centro di permanenza per il rimpatrio) di via Corelli a Milano senza aver commesso nessun reato.

Oggi Ali è riuscito a uscire vincendo il ricorso grazie al suo legale, l’avvocato Stefano Afrune.

Il Cpr, un luogo "di tortura", nascosto e sospeso a voi i commenti, il video completo su Youtube

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