La vita prima di tutto. È il senso della nuova procedura adottata dallo Sci Club Sestriere con l’intento di seguire comportamenti che puntino al top della sicurezza per chi fa sci. Una serie di regole che prevede, tra le altre cose, l’utilizzo obbligatorio dell’airbag per chi fa Super G e discesa libera. A dare l’impulso all’iniziativa è stata la tragedia che, il 15 settembre 2025, ha colpito Matteo Franzoso, lo sciatore azzurro scomparso all’età di 25 anni per le conseguenze di una terribile caduta in allenamento sulla pista di La Parva, in Cile. Franzoso aveva militato fin da piccolissimo nello Sci Club Sestriere, entrando a nove anni.
Nel dettaglio, la nuova procedura adottata dallo Sci Club Sestriere prevede norme più stringenti rispetto agli standard richiesti dai regolamenti federali. A partire dall’attrezzatura: oltre all’obbligatorietà dell’utilizzo del casco, entrata quest’anno in vigore, indipendentemente dall’età, su tutte le piste italiane, diventa obbligatorio anche l’utilizzo dei pantaloni antitaglio e del paraschiena sia in allenamento che in gara per tutte le categorie. Ma non solo: a partire dalla categoria Giovani si dovrà utilizzare anche l’airbag per gli allenamenti e le gare in SuperG e discesa libera.
Su Repubblica l’articolo di Fabrizio Turco




