Luigi Manconi: “Quando mi hanno diagnosticato il glaucoma ho pensato di togliermi la vita”

di solobuonumore

Luigi Manconi: “Quando mi hanno diagnosticato il glaucoma ho pensato di togliermi la vita”

"La cecità è un buon allenamento alla vita, è un’esperienza che può essere assimilata a quella di chi ha subito un danno. Psichico o fisico, una crisi depressiva acuta, un dolore non lenibile, una patologia che non si riesce ad affrontare, la rottura di un rapporto che si riteneva eterno". Parola di Luigi Manconi, cieco dopo aver affrontato per 18 anni una malattia degenerativa agli occhi vissuta come una lotta. Il sociologo e scrittore, già sottosegretario alla Giustizia e senatore dem, da sempre in campo per i diritti umani ha deciso di raccontare la sua vicenda personale convinto che possa essere d’aiuto a chi sta perdendo la vista o a chi l’ha già persa. Nel suo libro "La scomparsa dei colori" (Garzanti).

L’intervista di Giulia Santerini

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