L’onorevole Elisabetta Piccolotti (Avs), in un’intervista a Fanpage.it, rilancia la raccolta firme per la proposta di legge contro le classi pollaio, e commenta le misure per la scuola previste in legge di Bilancio: "La Carta Valore? L’idea che lo Stato si comporti come il genitore che fa il regalo il giorno della della Maturità ai propri figli secondo me è un’idea davvero sbagliata. Noi non dobbiamo fare regali o bonus agli studenti, noi dobbiamo garantire il diritto all’accesso alla cultura per tutte le giovani generazioni. Libri, concerti, teatri, musei sono forme di arricchimento della formazione delle giovani generazioni. Il fatto che siano spesso molto costose, che non ci siano biglietti scontati o gratuiti, costituisce una barriera, che noi dovremmo rimuovere. Sostenere, in maniera sottile, che i ragazzi che hanno delle difficoltà a scuola, non abbiano diritto a leggere o andare al cinema, a partecipare ad un concerto o visitare un museo, è un po’ classista, perché spesso i ragazzi che hanno maggiori difficoltà vengono da famiglie più deboli culturalmente, socialmente ed economicamente. Quindi negargli queste risorse è anche un controsenso".




