A 21 anni, la vita di Marco Battistello viaggia ormai a diecimila mila metri d’altezza, tra le nuvole che rigano il cielo d’Europa e le cabine di pilotaggio dei giganti dell’aria. Il ragazzo di Schiavon, che nel 2021 aveva stupito l’Italia diventando il pilota d’aerei più giovane del Paese a soli 17 anni, ha appena siglato il suo traguardo più ambizioso, trasformando la promessa di un adolescente in una realtà professionale. Il 23 gennaio è stato ufficialmente assunto da Ryanair come primo ufficiale: «Il 6 aprile inizierò a East Midlands, in Inghilterra, il corso macchina per il Boeing 737 – racconta -. Si chiama «Type Rating» ed è l’abilitazione specifica che serve per volare sul modello di aereo utilizzato dalla compagnia. Da quel momento inizierò a operare come primo ufficiale a tutti gli effetti sui voli di linea». Ma la notizia non è solo il suo ingresso nella flotta della celebre compagnia irlandese. Marco, infatti, è appena tornato lì dove tutto era cominciato, all’aeroclub «Arturo Ferrarin» di Thiene, la scuola volo certificata Dto 0080 dove nel 2021 aveva superato l’esame Ppl (Private Pilot Licence). «Due settimane fa ho sostenuto l’esame e sono diventato anche istruttore di volo – spiega con un sorriso -. Ho già iniziato a lavorare proprio a Thiene, nella stessa scuola che mi ha visto crescere».




