Mattel ha lanciato la sua prima Barbie autistica, creata con il supporto dell’Autistic Self Advocacy Network: cuffie antirumore, fidget spinner antistress, tablet per comunicare per “rispecchiare alcuni dei modi in cui le persone autistiche possono vivere ed elaborare il mondo”. In Italia, a differenza degli Usa, la reazione delle associazioni e dei ‘Gruppi Asperger’ è stata negativa. “Uno spettacolo grottesco: hanno creato una specie di prototipo dell’autismo, mettendo in una sola bambola stereotipi che riguardano persone diversissime tra di loro. Non nego le buone intenzioni, ma il risultato ha qualcosa di mostruoso”, ha detto Stefania Stellino di Angsa Lazio.
L’articolo di Maria Novella De Luca su Repubblica
#Barbie #autismo




