Alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali a San Siro scoppia l’ennesima polemica targata Ghali.
L’artista milanese ha affidato ai social il suo pensiero svelando di essere stato invitato a cantare l’inno d’Italia. Poi il passo indietro degli organizzatori: “So perché non ho più potuto cantare”. E, ancora, la proposta di recitare una poesia sulla pace con precise limitazioni: “So che poteva contenere più di una lingua, so che una lingua quella araba, all’ultimo era di troppo”.
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