La strage di Crans-Montana, stando ai primi drammatici racconti, ha anche diversi eroi. Uno di questi è Paolo Campolo, analista finanziario con origini calabresi, che ha estratto e tratto in salvo decine di ragazzi intrappolati nel bar Le Constellation, ma anche portato fuori i corpi di chi non ce l’ha fatta. “Non ho pensato al dolore, al fumo, al rischio. Ho estratto a mani nude i ragazzi. Continuavano a urlare. Io pensavo solo una cosa: potrebbero essere i miei figli”.
La figlia di Campolo, Paolina, invece è sana e salva. La sera del 31 dicembre “era tornata da Ginevra e prima di uscire era passata da casa per salutarci. Per colpa nostra ha fatto tardi: in quel locale sarebbe dovuta arrivare già a mezzanotte. Oggi posso dirlo senza esagerare, quel ritardo le ha salvato la vita”.
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