Pegah Moshir Pour: “Il REGIME IRANIANO chiede fino a 5000 euro per ridare i cadaveri alle famiglie”

di solobuonumore

Pegah Moshir Pour: “Il REGIME IRANIANO chiede fino a 5000 euro per ridare i cadaveri alle famiglie”

L’attivista e scrittrice Pegah Moshir Pour è nata a Teheran e lì ha vissuto fino ai 9 anni, quando la famiglia ha scelto di venire a vivere in Italia, a Potenza. Oggi ne ha 35 e da sempre si batte per i diritti delle donne e degli uomini rimasti nel suo Paese. Molti l’hanno scoperta a Sanremo nel ’22, con il suo monologo su "Donna vita e libertà". Ha raccontato la sua storia romanzandola in "La notte sopra Teheran" (Garzanti). In studio per raccontarsi a "Qualcosa di personale" ci aggiorna sulle notizie più fresche che le arrivano dalle sue fonti, amici e parenti che vuole coprire, e una fitta rete di persone legate alle Ong. Informazioni ancora più preziose in un momento in cui le comunicazioni con l’Iran sono quasi impossibili. "Il governo degli ayatollah da 12 giorni ha bloccato internet, è in corso un massacro, 92 milioni di persone sono sotto sequestro", denuncia Pegah.

"Qualcosa di personale", la serie nata per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche. In video sul sito di Repubblica e in podcast e vodcast su tutte le piattaforme OnePodcast

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