«La mia carriera parte per puro caso. Io ero un po’ uno spirito ribelle e mio papà mi mandò a lavorare dai miei zii in Veneto. Come tanti sono partito dal basso, dal fare il lavapiatti, ma ogni tanto sbirciavo quello che faceva mio zio, che era pizzaiolo»
Chissà se il giovane Roberto, classe 1989 e tra i 12 volti del food inseriti nella Cook List 2025, a quindici anni, quando viene mandato dal papà a lavorare dagli zii in Veneto pensava che non solo avrebbe «messo la testa a posto», ma sarebbe anche diventato un riferimento in Calabria e in Italia per pizzaioli, promotori del territorio, organizzatori di eventi e fundraiser. Oggi, infatti, Davanzo insieme alla socia e moglie Anna Rotella e il loro «BOB Alchimia a spicchi» rappresentano un caso esemplare di arte bianca, ma anche di beneficenza, grazie Bob Fest, festival che organizzano ogni anno in estate a favore di AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) in cui mettere in luce le eccellenze calabresi
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