“Se CasaPound sostiene che le mie dichiarazioni sono fuori dal perimetro del diritto, io sostengo — non solo io, ma la Costituzione italiana sostiene — che CasaPound è fuori dal perimetro della Costituzione. Perché è inutile ricordare la XII disposizione transitoria e finale della nostra Costituzione che praticamente vieta tutto quello che loro sostengono a gran voce e portano avanti nel loro progetto, diciamo, politico e culturale". La sindaca di Genova Silvia Salis replica così a margine di un evento a una nota di Casapound, che critica la sua presa di posizione contro la presenza in città di una sede dell’organizzazione. "Detto questo, io sono un’amministratrice progressista e non una populista, quindi riesco a distinguere quella che è la giusta difesa della quiete e della pace della cittadinanza e quindi dall’assedio al quale si sentono sottoposti gli abitanti intorno alla sede di CasaPound. Ma nello stesso tempo, come amministrazione progressista, non posso accettare che una sede di CasaPound sia in una città che è medaglia d’oro per il valore militare durante la Resistenza, una città profondamente solidale e progressista".




