A febbraio, come ogni anno, succede una cosa strana: per cinque giorni l’Italia intera si ritrova nello stesso salotto ad ascoltare canzoni che sono un po’ come cartoline spedite al futuro, alcune arriveranno, altre si perderanno. E noi siamo tutti lì a commentarle; in quelle quattro mura di casa che, improvvisamente, diventano parentesi entro le quali ci mettiamo tutto il presente, perché per cinque sere vogliamo illuderci e credere che davvero la musica possa rimettere a posto il mondo. La prima serata si è appena conclusa, è quella del Festival di Sanremo 2026, il quinto guidato da Carlo Conti. Per l’occasione, il conduttore – che è anche direttore artistico – ha scelto di affidarsi al nume più tutelare di tutti, Pippo Baudo, colui che al Festival ha dato la veste moderna che la kermesse ancora oggi indossa. È con lui e con la sua voce che ha avuto inizio la prima puntata di Sanremo, consumatasi tra memoria, emozione e pure ironia.
Le pagelle e i momenti top e flop della prima serata a cura di Vittorio Russo
Leggi l’articolo completo su tgla7.it, link in bio.
#tgla7 #shorts




