Quando parlano di noi, dicono che non siamo un giornale. Ci chiamano sito d’informazione. Ci chiamano i ragazzi di Fanpage. Ci trattano con disprezzo e sufficienza. Ci fanno le pulci.
Siamo diversi dagli altri giornali? Sì, siamo molto diversi
Abbiamo una redazione molto giovane, la più giovane d’Italia, quasi tutta assunta a tempo indeterminato.
Con stipendi molto più alti di quelli che vi stanno raccontando i giornali della destra.
Con un contratto, negoziato anni fa con un sindacato, e prima ancora con un altro sindacato, che è del tutto legittimo.
E non abbiamo schiere di collaboratori a 3 euro ad articolo – o anche meno – che fanno il lavoro al posto di vecchi redattori strapagati, come accade troppo spesso nei giornali italiani. Anche – anzi, soprattutto – in quelli che ci fanno le pulci.
Ma non è la sola cosa che ci rende diversi.
Abbiamo un editore puro, non prendiamo finanziamenti dalla politica, non lisciamo il pelo al potere, non bastoniamo i nemici del governo su commissione, facciamo tante inchieste, e non abbiamo paura di farci dei nemici e di difenderci dai loro attacchi.
Ed è grazie a questo che possiamo rivolgerci a testa alta ai nostri lettori, per chiedere di sostenere il nostro lavoro.
Semplicemente, con la forza della nostra indipendenza e della nostra libertà.
Francesco Cancellato




