Uno studente che fino a due anni fa frequentava l’Università di Messina, Yassin Mirzaei, è stato ucciso in Iran l’8 o il 9 gennaio, a Dareh Deraz, nel corso delle proteste contro il regime. Il giovane studiava Scienze geofisiche per il rischio sismico e dopo gli studi era tornato nella sua città, Kermanshah, nel Kurdistan nell’Iran occidentale, a circa 500 km da Teheran.
L’Università di Messina ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Mirzaei e solidarietà alla comunità studentesca iraniana dell’Ateneo, che sta vivendo ore di forte apprensione e sofferenza, acuite dalla difficoltà di contattare familiari e amici in Iran. I suoi compagni e la città intera lo hanno ricordato scendendo in piazza in sua memoria.




