Iolanda, all’anagrafe Emilio, ha vissuto giorni e ore concitate per un ricovero dovuto a forti dolori addominali. Dopo 6 giorni di purgatorio nel pronto soccorso dell’Ospedale Ruggi D’Aragona finalmente un posto libero in reparto per il ricovero ma quel posto tanto atteso è in un reparto maschile con 6 posti letto, tra cui 5 occupati.
Iolanda, dopo anni di battaglie per i diritti LGTB nonostante i dolori addominali incessanti cerca e trova aiuto contattando Loredana Rossi, Presidentessa ATN (Associazione Transessuali di Napoli) che a sua volta con l’aiuto di Antonello Sannino e Arcigay Salerno e Arcigay Napoli provano a mediare ma c’è un ostacolo burocratico, proprio dove finisce la legge che comincia l’umanità, “Iolanda è biologicamente un uomo” ma non si perdono d’animo e nonostante fosse sabato sera "Grazie all’intervento diretto del presidente della Regione Campania Roberto Fico, coadiuvato dagli assessori Pecoraro e Morniroli. La mediazione – prosegue Arcigay Napoli – ha portato a una presa di coscienza immediata da parte dei vertici ospedalieri. La Direzione sanitaria del Ruggi si è attivata prontamente, porgendo le proprie scuse ufficiali a Iolanda per quanto subito e provvedendo a una sistemazione dignitosa e consona alla sua identità di genere e alla sua persona".




