“Ho visto persone correre per strada, ustionate e senza capelli… era terribile. C’erano tanti ragazzi giovani. Ho portato una ragazza in ospedale, stava malissimo. Io ero appena arrivato, se fossi arrivato 30 secondi prima sarei stato lì dentro.” È con queste parole che Yanik Buob, soccorritore improvvisato, racconta i momenti drammatici subito dopo l’esplosione avvenuta in un bar di Crans-Montana, durante i festeggiamenti di Capodanno. Molti dei feriti trasportati all’ospedale presentano gravi ustioni e alcuni non sono ancora identificabili. Le vittime sembrano concentrarsi soprattutto nella fascia d’età tra i 18 e i 30 anni.




