Secondo quanto si apprende, a bordo dell’aereo con Trentini e Burlò anche il direttore dell’Aise, Giovanni Caravelli, che era andato nella capitale sudamericana. Una presenza che conferma il ruolo svolto dell’intelligence nelle lunghe trattative per riportare a casa i due italiani.
Mentre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato la madre di Trentini: “Dopo la sofferenza, condividiamo la gioia”, le ha detto, Tajani ha assicurato l’impegno per gli altri ventiquattro detenuti politici italiani ancora nelle carceri venezuelane e riferirà in Parlamento.
Un appello per i prigionieri è stato fatto anche dal Corina Machado, Premio Nobel per la Pace 2025, ricevuta lunedì, 12 gennaio, da papa Leone XIV.
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