Secondo Necla Ozmen, 55enne di Ankara, la somiglianza tra lei e Donald Trump è evidente: basterebbe guardare la sua folta chioma bionda per capire che è sua figlia biologica. Ha lanciato una battaglia legale tra gli Stati Uniti e la Turchia per dimostrare a tutti quanto la madre adottiva, Sati, le avrebbe rivelato nel 2017, dopo aver visto il presidente americano in televisione: “Quello è il tuo vero padre”.
Da quel giorno non si è più data pace: ha messo insieme i racconti frammentari e le poche informazioni disponibili sulla sua adozione, arrivando a chiedere all’ambasciata statunitense in Turchia e ai tribunali americani di disporre un test del Dna. Una prima istanza, presentata al tribunale di Ankara, è già stata respinta: secondo i giudici, le prove fornite non sarebbero sufficienti.
L’articolo completo di Natasha Caragnano su Repubblica




