La corte di appello di Napoli ha assolto il 29enne Agostino Veneziano per l’omicidio di Emanuele Di Caterino, il 14enne ucciso con un fendente alla schiena il 7 aprile del 2013 ad Aversa, in provincia di Caserta, in una lite tra giovanissimi. Per l’imputato, che all’epoca dei fatti aveva 17 anni, la procura generale aveva chiesto l’assoluzione per legittima difesa. "Avete assolto un assassino", ha urlato la mamma dopo la lettura della sentenza. "Questa non è legge, vergognatevi". E poi, rivolta all’avvocato difensore, "anche voi vi dovere vergognare, avete difeso un assassino, con le sue mani ha compiuto un omicidio e ne ha tentati quattro".




