Donald Trump non esclude di invaderla militarmente. Il segretario di Stato Marco Rubio fa capire che sarebbe più semplice comprarla. Ma l’America, perlomeno sul piano della sicurezza, potrebbe prendersi la Groenlandia senza invasioni e senza pagare niente, in base a un vecchio trattato fra Washington e Copenaghen rimasto finora inosservato. Firmato nel 1951, all’inizio della Guerra fredda, l’accordo dava agli Usa il diritto di costruire, sulla gelida isola al largo delle proprie coste, tutte le basi militari di cui aveva bisogno.
L’articolo completo di Enrico Franceschini su Repubblica




