Controesodo, Napoli: incubo rientro tra cantieri, folla e traffico al molo Beverello

di solobuonumore

Controesodo, Napoli: incubo rientro tra cantieri, folla e traffico al molo Beverello

Caos, percorsi a ostacoli per uscire dal molo Beverello, cantieri e taxi bloccati in una sorta di imbuto. Di certo non è stato un rientro tranquillo per chi ieri è tornato a Napoli dopo le vacanze trascorse sulle isole del golfo. Tanti napoletani, ma anche per turisti rimasti quantomeno sorpresi della confusione in cui sono stati proiettati e della mancanza di indicazioni precise sui percorsi da seguire. Tra chi sbarcava e chi invece voleva salire sugli aliscafi, poi, difficile tenere il distanziamento previsto in tempo di Covid. A causare le maggiori difficoltà i cantieri all’interno dello scalo e quello di piazza Municipio. E una discutibile organizzazione che ha incanalato il deflusso delle persone verso un piccolo varco. Bizzarra poi la scena delle strisce pedonali interdette da una catena. Ostacolo che veniva scavalcato da chi comunque voleva servirsi di quelle strisce pedonali. E si è assistito anche a scene di passanti che alzavano la catena per permettere ai disabili in sedia a rotelle di passarci sotto. Un’impresa anche riuscire a prendere un taxi. L’area concessa a i tassisti è limitata e le auto parcheggiate non potevano soddisfare la grande richiesta. Risultato? i taxi che arrivano restavano bloccati in un ingorgo da loro stessi incolpevolmente causato. Per uscirne, clacson pigiati quasi fossero sirene di ambulanze. .Testo Antonio Di Costanzo .Video Stefano Renna

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