Orzaiolo: Rimedi per orzaiolo naturali e non

di Aglaia

Orzaiolo: Rimedi per orzaiolo naturali e non

Cos’è l’orzailo e come si cura

00:14 – Cos’è l’orzaiolo
00:35 – Differenza tra calazio e orzaiolo
01:55 – Fuoriuscita del pus
02:35 – Orzaiolo interno
02:53 – Fattori di rischio
03:25 – Impacco caldo umido
04:23 – Camomilla o tè verde
05:13 – Detergente oculare

Si presenta in modo molto simile al calazio, ovvero attraverso lo sviluppo di un marcato gonfiore in forma di pallina arrossata, ma c’è una caratteristica che consente la rapida distizione tra le due condizioni con un buon margine di sicurezza, ovvero la presenza di dolore. L’orzaiolo, oggetto di questo video, è un’infezione di natura batterica e fa male, mentre il calazio può dare sicuramente fastidio a causa della tumefazione, ma di per sé non è doloroso.
Oltre alla presenza di questa vera e propria pallina arrossata e gonfia, di norma dove nascono le ciglia, in caso di orzaiolo il paziente spesso presenta anche lacrimazione abbondante, fastidio alla luce ed ovviamente la sensazione di avere un corpo estraneo nell’occhio, a causa del gonfiore. Sebbene non sia impossibile presentarne uno per ciascun occhio, in genere è monolaterale, ovvero si sviluppa su uno soltanto, ma può succedere anche che se ne sviluppi più d’uno sulla stessa palpebra. Tipicamente nell’arco di pochi giorni, 2-4 a seconda dei casi, si osserva l’apertura della tumefazione come a volte accade anche con i brufoli sul viso e questo consente la fuoriuscita del pus presente, chiaro segno di infezione, che tuttavia consente un quasi immediato sollievo dai sintomi e l’inizio del processo di risoluzione.

A questo quadro, che definirei ragionevolmente tranquillo, fa eccezione l’orzaiolo interno, quello che si forma sul margine interno della palpebra, che è un pochino più subdolo ma che soprattutto richiede necessariamente il parere di un oculista, ma fortunatamente si tratta di un caso decisamente poco comune.

Detto tutto questo, un orzaiolo è destinato a risolversi spontaneamente nell’arco di 1-2 settimane, ma il rimedio chiave per il suo trattamento, altrettanto utile anche in caso di calazio, è l’impacco caldo-umido

Merita spendere qualche parola sulla possibilità di ricorrere a camomilla o tè verde nell’acqua che usi per gli impacchi, rispettivamente per le supposte proprietà lenitive o per spiccato potere antiossidante; premesso che io onestamente sono un po’ scettico sull’effettiva efficacia, non credo cioè che siano in grado di fare una reale differenza rispetto al semplice impacco di acqua, in genere non è controindicato, ma ti consiglio in questo caso di portare l’acqua ad ebolizione prima dell’infusione e poi lasciar raffreddare. L’infusione ad una temperatura che sia solo attorno ai centro gradi non garantirà l’assoluta sterilità della soluzione, ma abbatteremo un po’ la carica batterica che dovesse eventualmente esserci sull’estratto vegetale.

Se attorno all’orzaiolo dovessero formarsi piccole crosticine puoi lavarle con un detergente oculare o con l’aiuto di acqua e shampoo per bambini, ma al di là di questo ti ricordo l’importanza di non provare a spremere o schiacciare la pallina, si aprirà al momento giusto.

Nei casi più gravi il medico oculista potrebbe optare per una piccola incisione indolore, che faciliti così il drenaggio del pus accumulato, e/o l’applicazione di colliri o più probabilmente creme oftalmiche antibiotiche; in caso di presenza o di possibile sviluppo di cellulite, un’infezione della pelle, si possono infine valutare antibiotici per via orale, che sono invece non solo inutili, ma addirittura controproducenti in tutti gli altri casi.

Concludo ricordandoti che sarebbe preferibile evitare l’applicazione di trucco e di lenti a contatto per l’intera evoluzione dell’orzaiolo, che in genere si risolve nell’arco di pochi giorni. Inutile dire quanto sia importante una corretta ed attenta igiene del viso, che sia quotidiana e praticata con detergenti adatti e sufficientemente delicati; per le donne è infine raccomandabile la rimozione del trucco alla sera, prima di andare a dormire, in termini di prevenzione.

Ovviamente il parere di un medico, il tuo curante o lo specialista, è sempre preferibile in caso di dubbi, ma diventerebbe indispensabile se il dolore fosse severo e/o il gonfiore particolarmente pronunciato, non migliorasse nell’arco di 1-2 settimane, o ancora manifestassi disturbi della vista.

#Orzaiolo #RimediOrzaiolo #MyPersonalTrainer

► ISCRIVITI AL CANALE: https://www.youtube.com/user/MypersonaltrainerTv?sub_confirmation=1
► SEGUI MY-PERSONALTRAINER SU INSTAGRAM: https://www.instagram.com/myptrainer/
► SEGUI MY-PERSONALTRAINER SU FACEBOOK: https://it-it.facebook.com/My-personaltrainerit-169273149780864/
► ALLENATI CON MY-PERSONALTRAINER: https://www.my-personaltrainer.it/Tv/

★ VISITA IL SITO: https://www.my-personaltrainer.it/

www.solobuonumore.it
solobuonumore.it@gmail.com

facebook instagram twitter telegram

© Solobunumore copy left